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Visualizzazione dei post con l'etichetta lyra Politiki

Nella bottega di Murat Yerden: dare voce a uno strumento

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Murat Yerden  è un giovane liutaio di Istanbul, che dopo studi di comunicazione e turismo si è interamente dedicato alla liuteria dal 2009, specializzandosi nella produzione del Kemençe . Ha costruito strumenti per musicisti come Nagme Yarkin  e Derya Turkan  sviluppando un approccio molto personale e innovativo alla costruzione dello strumento. Nel video allegato a questo post si sente dopo qualche secondo il richiamo alla preghiera della moschea. Come ci era stato detto da Nagme Yarkin  a proposito del temperamento della musica tradizionale turca, quelle intonazioni si ascoltano almeno cinque volte al giorno proprio grazie a questo richiamo pubblico. Anche dal punto di vista timbrico mi sembra che si possa fare lo stesso ragionamento: come era stato scritto in questo post , se è vero che il paesaggio sonoro influenza la concezione degli strumenti musicali, nel mondo islamico il ruolo delle campane menzionato in quel post è ricoperto dal muezzin , che attraverso l' ...

recensione: Derya Turkan e Sokratis Sinopoulos - Soundplaces

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  pubblicare un album utilizzando esclusivamente due lire è una sfida che richiedi delle doti musicali non comuni. La sfida è certamente vinta nel caso di questo disco , che unisce due dei musicisti più originali e allo stesso tempo più competenti del panorama odierno della lira. Derya Turkan , musicista turco, allievo di Ihsan Ozgen  e profondo conoscitore della musica classica ottomana ha dialogato con Sokratis Sinopoulos , ateniese e proveniente dalla scuola di Ross Daly  uno dei pionieri della world music. L'idea del disco è quella di un viaggio attraverso i luoghi significativi per la cultura della lira tra Grecia e Turchia. Partendo da Istambul, il luogo di nascita dei loro strumenti, il viaggio prosegue nell'isola di Lesbo (Mitilini) passando per Smirne e le Cicladi fino a giungere al luogo in cui l'album è stato registrato: la cittadina di Fernelmont in Belgio. Fin dalla prima traccia questo disco lascia trasparire la personalità di questi due musicisti, ognuno co...

Intervista a Nagme Yarkin: le radici e le ali

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Nagme Yarkin, talentuosa musicista di Istambul, suona il Kemençe da quando aveva 11 anni e con questo strumento spazia dalla musica classica ottomana al jazz con un'estrema naturalezza. Durante l'intervista è emerso come questo strumento può essere interpretato in vari modi perché non è stato standardizzato, la ricerca del suono è infatti uno dei percorsi che Nagme ha intrapreso insieme al liutaio. Abbiamo anche parlato delle differenze nell'apprendimento di uno strumento musicale nella cultura turca ed in quella euroopea (Nagme infatti ha iniziato a studiare prima il piano forte ed in seguito si è dedicata al Kemençe. E' emersa inoltre la forte convinzione che Nagme ha della necessità di dare valore ad uno strumento come il suo, che rappresenta una delle eredità della cultura del suo paese. Come ci ha detto durante l'intervista "l'erba cresce sulle sue radici" per cui guardare al futuro significa per lei fondarsi saldamente sull'eredità del passat...

Il Kemençe: la lira colta di Istambul

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Il seguente articolo è liberamente tratto da uno scritto di Cem Behar apparso sulla rivista   ( Sanat • Kültür • Antika  Magazine: Music & Art, Volume 7, Autumn 1997 )  e tradotto da Phaedon Sinis   per il suo sito sulla lira (consulta qui   la pagina contenente l'articolo). Il Klasik kemençe (in turco) o Lyra Politiki (in greco) è uno strumento utilizzato, come lascia intuire il nome greco, nella zona di Istambul. L'aggettivo politiki si riferisce appunto a questa città. Originatosi probabilmente all'interno della comunità ellenica che da secoli era presente in città, fu adottato dai musicisti di palazzo Topkapi fin dal XVII secolo. Esistono infatti dei registri in cui vengono menzionati lavori di riparazione degli strumenti dei musicisti di corte e delle concubine. Un documento di pagamento risalente al 1680 documenta un ordine di un Kemençe con intarsi in madreperla e la riparazione di strumenti già esistenti. Durante il regno di Selim III , qu...